baklavàs è greco? Ricetta e Origini.
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baklavàs è greco? Ricetta e Origini.

baklavàs è greco? Ricetta e Origini.

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Stabilire con certezza l’origine dei baklavà è un compito difficile dall’esito incerto. Risale certamente all’epoca bizantina ma non nella sua forma attuale che molto probabilmente fu concepita nelle cucine della Sublime Porta. Ed è proprio la Turchia ad aver ottenuto il riconoscimento IPG dei baklavàs al pistaccio di Antep. E noi greci? Qualunque sia la sua origine, il baklavàs è considerato un dolce greco a tutti gli effetti. Lo troviamo pronto ovunque: nelle pasticcerie tradizionali, nelle kafeneia, nei supermercati, a volte nel delikatessen. Ma spesso lo prepariamo anche in casa, con noci, mandorle, pistacchi.

Baklavàs: Ingredienti.

E la ricetta che segue è proprio la versione al pistacchio. Non con i pistacchi di Antep ma con i famosi pistacchi di Egina. Anche se la preparazione dei baklavà può sembrare elaborata, in realtà è molto semplice. Tanto per cominciare, il numero di ingredienti che sono pochissimi, ma devono essere di ottima qualità.

Ingredienti dei baklavàs : (teglia 26 x 18)

1 confezione di pasta fillo (300 gr per 10 – 12 fogli)
200 gr. di pistacchi pesati sgusciati e non salati
200 gr. di burro
Sciroppo: 120 gr. di zucchero semolato
1 cucchiaio da minestra di miele (fiori di campo o acacia)
100 ml di acqua
un bastoncino di cannella
un po’ di scorza di limone

Procedi con la preparazione dei baklavàs:

1. Fase.

(preparazione 30 min. – attendere 15 min. – cottura 90 min.)
Se la pasta fillo è congelata, tiratela fuori dal congelatore e fatela scongelare. Altrimenti, salta questo passaggio. Mettere nel mortaio i pistacchi pochi alla volta e tritarli fino a ridurli in grani. Se, invece, questo passaggio vi sembra noioso, metteteli nel robot da cucina e dategli qualche giro per tritarli. Ma non riduceteli del tutto in farina, bisogna sentire qualcosa tra i denti. Srotolare la pasta fillo, metterla davanti a voi con il lato più lungo verso di voi e tagliarla a metà verticalmente. I baklavàs, a differenza di altre preparazioni con pasta fillo, non devono traboccare dalla padella in quanto non dovrebbe avere una corona di pasta fillo attorno. Pertanto, la pasta fillo deve avere le dimensioni della teglia. Coprire la pasta fillo con un tovagliolo per evitare che si secchi.

2.fase

Mettere il burro in una casseruola e farlo sciogliere. Ungete generosamente la teglia e stendete il primo foglio di pasta fillo. Immergete il pennello nel burro liquefatto e imburratelo. Procedere allo stesso modo fino a stendere metà delle sfoglie. Il mio pacco di pasta fillo aveva 12 fogli, quindi avevo il fillo per 24 strati. Stendete i primi 12 o almeno la metà di quelli che avete, versate i pistacchi (tenetene un po’ per la decorazione finale), distribuite uniformemente e ricoprite con le restanti sfoglie allo stesso modo; imburrare ogni foglio. Ungete anche l’ultimo e mettete in frigo per 15 minuti. Diventando freddo puoi tagliare facilmente le porzioni. Accendete il forno in modalità statica a 150 gradi. Togliere i baklavà dal frigorifero, tagliare le porzioni con un coltello affilato e cuocere sul ripiano intermedio per 80 – 90 minuti, fino a doratura. Se vedete che diventa scuro velocemente, copritelo con un foglio di alluminio e toglietelo negli ultimi 10 minuti di cottura.

3 fasi.

Sfornare e lasciare riposare per 15 minuti. Versare l’acqua e lo zucchero in una casseruola. Aggiungere la stecca di cannella e la scorza di limone e far bollire per 3 minuti da quando avrà raggiunto il bollore. Scartare la cannella e la scorza di limone. Aggiungere il miele e mescolare. Usando un mestolo versate lentamente lo sciroppo sui baklavàs. Lasciar in ammollo nello sciroppo per almeno 2 ore. Al momento di servire, decorare con un po’ di pistacchi tritati.

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